Statuto

Art. 1

È costituita in Napoli l'Associazione denominata "LA RETE" - Associazione per l'Integrazione dei Saperi Antropologici, Letterari, Filosofici, Psicologici, organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS), di seguito denominata "LA RETE".


Art. 2

L'Associazione ha sede in Napoli, alla Piazza Gerolamini n. 103 (Cap. 80138). L'Associazione potrà costituire sedi locali autonome su tutto il territorio nazionale ed intercomunitario europeo.


Art. 3

Finalità e scopi
L'Associazione è apartitica, senza scopo di lucro. Persegue esclusivamente finalità di promuovere, incentivare e stimolare la collaborazione tra le discipline antropologiche, filosofiche, letterarie, psicologiche per confrontarsi con i grandi temi della post-modernità. In particolare si propone di:

a) - elaborare modelli di ricerca che contemplino il coinvolgimento e l'interazione di più campi disciplinari;

b) - individuare, all' interno delle strutture istituzionali, gli strumenti e le tecnologie per realizzare la collaborazione multidisciplinare;

c) - effettuare ricerche su temi specifici, quali le rappre­sentazioni letterarie e antropologiche delle identità regio­nali in Italia e in Europa e le loro più recenti trasformazioni; gli aspetti culturali, socio-economici, giuridici, tecnologici e aziendalistici del fenomeno turistico e del suo impatto sulle metropoli europee; le rappresentazioni delle città; gli effetti della presenza degli extracomunitari sulle culture e le identità locali; i nuovi orizzonti del counseling antropologico e della filosofia della leadership; le nuove forme del disagio e della cultura della salute e del benessere;

d) - realizzare manifestazioni culturali di alto livello, in collaborazione con scrittori e artisti noti, per promuovere fuori dell'area della ricerca e dei confini della comunità scientifica l’interesse per le tematiche individuate nel programma dell'Associazione;

e) - diffondere la conoscenza e la fruizione dei risultati delle ricerche attraverso pubblicazioni di atti, libri, ri­viste, notiziari, nonché mediante pubblicazioni on-line;

f) - creare master per la formazione delle figure della media­zione culturale e scuole di management per l'aggiornamento tecnico e professionale degli imprenditori, dei docenti e dei quadri pubblici e privati del turismo a livello regionale, nazionale ed internazionale. L'Associazione potrà fornire ogni consulenza mercé professionisti, soci e/o non soci di sua esclusiva fiducia, a chiunque ne facesse richiesta in or­dine a qualsivoglia problema relativo allo sviluppo turistico.


Poichè l'Associazione rappresenta un'organizzazione "no profit", si riferirà a quanto disposto dal D.L. 14/11/1997.La stessa curerà la promozione di sinergie di competenze e sponsor necessari alla realizzazione delle iniziative so­praindicate, precisandosi che le attività sopramenzionate do­vranno arrecare benefici anche a:

- persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psi­chiche, economiche, sociali e/o familiari;

- componenti di collettività estere, limitatamente agli aiuti umanitari.


Art. 4

È consentito svolgere attività connesse o accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.


Art. 5

La durata dell'Associazione è fissata fino al 31 Dicembre 2050.


Art. 6

Soci: ammissione - recesso - esclusione.

Possono essere Soci tutti i cittadini italiani o stranieri aventi i requisiti di legge e che si trovino nelle condizioni previste dal presente Statuto.


Art. 7

Possono essere ammessi a soci i docenti e ricercatori universitari che, avendo interessi e svolgendo attività congeniale a quella sociale, ne facciano domanda scritta su moduli e schede predisposte dall'Associazione, anche in via telematica (sito WEB …). Potranno iscriversi altresì i dottori di ricerca, gli assegnisti di ricerca, i titolari di master universitari, gli studiosi appartenenti al personale scientifico dei musei. I liberi ricercatori e gli esperti esterni all'università ed ai musei potranno iscriversi previo parere favorevole del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico.


Art. 8

Il socio, oltre ai diritti sociali, ha diritto a:

- partecipare alle ricerche promosse dall'Associazione;

- partecipare ai convegni, seminari ed altre attività culturali;

- ricevere le pubblicazioni curate o promosse dall'Associazione;

- ricevere tutte le informazioni relative all'attività sociale.


Art. 9

La qualifica di socio può cessare per effetto di:

A) - decesso;

B) - dimissione da comunicarsi per iscritto almeno novanta giorni prima della scadenza dell'anno sociale;

C) - decadenza nel caso in cui venga a mancare uno dei re­quisiti per cui l'associato è ammesso;

D) - esclusione nel caso che un socio: a) - abbia commesso azioni disonorevoli o comunque abbia assunto comportamenti contrari agli interessi dell'Associazione o l'abbia convenuta in giudizio dal quale sia risultato soccombente; b) - sia moroso nel pagamento delle quote sociali da almeno due anni.Il provvedimento di esclusione verrà comunicato all'associato con raccomandata A.R. ed entro trenta giorni dalla sua ri­cezione l'associato può ricorrere al Collegio dei Probiviri per sottoporre il suo caso alla valutazione di quest' ultimo. Il Consiglio Direttivo - in seguito all'acquisizione del parere del Collegio dei Probiviri - emetterà provvedimento mo­tivato.


Art. 10

Soci - Membri del Consiglio - Requisiti - Obblighi.

Il socio deve contribuire, secondo la sua specializzazione, all'attività istituzionale dell’ente.


Art. 11

Sono Soci fondatori coloro che:

- hanno sottoscritto l'Atto Costitutivo;

- risulteranno iscritti al 31 Marzo 2005;

- sono iscritti da almeno cinque (5) anni.

È socio ordinario chi partecipa alla vita associativa in epoca successiva a quella che dà diritto alla qualifica di socio fondatore. È socio benemerito colui che, contribuendo finanziariamente materialmente e significativamente allo sviluppo e alle fi­nalità della Associazione, venga dal Presidente specifica­mente iscritto nell'Albo d'onore della Associazione, sentito il proprio Consiglio Direttivo.


Art. 12

Patrimonio.

Il patrimonio dell'Associazione è costituito:

a) - da eventuali donazioni, lasciti, erogazioni e contributi di persone ed Enti, anche pubblici, da indicare nel bilancio come fondi/contributi straordinari erogati da terzi;

b) - da proventi derivanti dalla gestione da inserire nel bilancio annuale come avanzo o disavanzo di gestione;

c) - da materiali, attrezzi ed arredi;

d) - dal fondo comune costituito dai contributi degli associati e dai beni acquistati con detti contributi.


Art. 13

Il fondo comune rappresenta la garanzia offerta dal­l'Associazione ai terzi che con la stessa intraprendono rap­porti. Tutti i beni patrimoniali dell'Associazione e tutti i beni affidati alla stessa o datele in gestione, affitto o comoda­to, devono essere inventariati.I contributi degli associati sono ordinari e straordinari. I contributi ordinari sono la tassa di iscrizione e la quota associativa annuale.Sono contributi straordinari quelli deliberati dall'assemblea degli associati "una tantum".


Art. 14

Organi dell'Associazione.

Sono organi dell'Associazione:

1) l'Assemblea degli associati;

2) il Consiglio Direttivo;

3) il Collegio dei Probiviri;

4) il Comitato Scientifico.


Art. 15

L'assemblea dei soci è l'organo sovrano dell’Associazione ed è costituita da tutti i soci iscritti ­entro cinque giorni dalla data della convocazione. Ogni socio ha diritto ad un solo voto per il quale è ammessa delega scritta solo ad altro associato non amministratore, al quale possono essere conferite in numero non superiore a tre (3). L'assemblea indica le linee di sviluppo dell'Associazione, opera scelte fondamentali, delibera sull'operato degli organi esecutivi e rappresentativi ed esercita costantemente la propria azione affinché tutte le attività siano coerenti con quanto previsto dal presente Statuto. Delibera circa l'ammissione, la sospensione dei soci per le ragioni e con le garanzie previste dall'art. 9. Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. L'assemblea ordinaria viene convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno. Le assemblee straordinarie saranno convocate dal Presidente del Consiglio Direttivo ogni volta che ciò sia richiesto da due Consiglieri, dal Collegio dei Probiviri o dagli associati che rappresentino un decimo di tutti gli iscritti con do­manda motivata e sottoscritta. L'assemblea ordinaria e straordinaria viene convocata con avviso - anche affisso nella sede dell'Associazione - comuni­cato almeno dieci giorni prima della data fissata per l'adunanza. L'avviso deve contenere il giorno, il luogo e l'ora dell'a­dunanza, sia in prima che in seconda convocazione. L'assemblea è presieduta, di regola, dal Presidente, o in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente, o da altra persona nominata dall' assemblea. Le votazioni nelle assemblee si fanno per alzata di mano; potranno farsi, a discrezione del Presidente, anche per appello nominale.


L'assemblea ordinaria provvede alla:

1) elezione del Presidente, del Vice Presidente e del Consiglio Direttivo;

2) nomina del Collegio dei Probiviri;

3) nomina del Comitato Scientifico;

4) approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi annuali con il relativo conto finanziario e situazione patrimoniale;

5) proposta di iniziative per conseguire gli scopi sociali;

6) delibera su capi non di competenza dell'assemblea straordinaria. L'assemblea ordinaria è validamente costituita in 1° convo­cazione con la presenza della maggioranza dei soci presenti e rappresentati; ed in 2° convocazione con la presenza di almeno il 20% dei soci presenti e rappresentati. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta.


L'assemblea straordinaria delibera sulla:

1) proposta di modifica dello Statuto;

2) proposta di scioglimento dell'Associazione.

L'assemblea straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con l'intervento di almeno due terzi (2/3) dei soci rappresentati.


Art. 16

Il Consiglio Direttivo è composto da nove membri. I Consiglieri durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno i membri cui sono conferiti gli incarichi di Segretario, Tesoriere e Direttore.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da due Consiglieri che ne facciano richiesta per iscritto.

Il Vice Presidente svolge le funzioni del Presidente in caso di sua assenza o di impedimento.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate con avviso inviato almeno cinque giorni prima dell'adunanza ed in caso di urgenza con telegramma/fax inviato almeno due giorni pri­ma.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta.

In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Non è ammessa rappresentanza per il Consiglio Direttivo.

I membri del Consiglio Direttivo assenti non giustificati a tre riunioni consecutive saranno ritenuti dimissionari.

In caso di decadenza del Presidente o di tre Consiglieri dovrà essere prontamente indetta l' assemblea per la nomina del­l' intero Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo ha i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Adotta deliberazioni, propone e manifesta pareri su tutti i problemi che interessano l'Associazione; svolge, per mezzo dei suoi delegati, trattative per la formazione di contratti, convenzioni economiche e contratti tipo; provvede, previa ra­tifica dell'Assemblea, alla nomina e designazione di propri rappresentanti, nell'ambito di Enti ed Organi di qualsiasi natura economica, giuridica, accademica, in cui tale rappre­sentanza sia richiesta o consentita; costituisce eventuali commissioni tecniche, in base a designazione di cui sopra; redige i bilanci consuntivi e i bilanci preventivi; formula le proposte da sottoporre all'assemblea per la determinazione dell'apporto dei soci, con modalità annesse.


Art. 17

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell' Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.

Il Presidente ha la firma sociale costituita dalla propria firma preceduta dalla denominazione dell'Associazione apposta anche con timbro. Come tale, è investito di ogni più ampio potere per la gestione ordinaria e - previa delibera del Consiglio Direttivo - può compiere ogni atto di amministrazione ordinaria e straordinaria, ivi compreso il potere di stipulare contratti e convenzioni, di qualsiasi natura e genere, nonché di pro­cedere ad acquisti, sia di beni mobili che immobili. Presiede le riunioni del Consiglio Direttivo. Garantisce l'unità, la continuità, l'indirizzo scientifico-­culturale nonché il perseguimento dei fini istituzionali dell' Associazione.Convoca l'assemblea straordinaria e ne cura l'ordine del giorno accogliendo le richieste provenienti dagli organi statutari. In caso di impedimento temporaneo del Presidente, le sue mansioni sono svolte dal Vice Presidente.


Art. 18

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri - anche non soci - che durano in carica tre anni e sono rieleggibili.


Art. 19

Al Collegio dei Probiviri è deferita la valutazione:

a) delle denunzie scritte dei soci circa il comportamento non confacente alle finalità e ai regolamenti dello Statuto da parte degli organi statutari e circa il comportamento dei soci che non rispettano le regole dell'Associazione;

b) della sorveglianza sulle operazioni ed i fatti amministra­tivi di natura economico-finanziaria;

c) della revisione dei bilanci da sottoporre all'approvazione dell'assemblea corredata dalla propria relazione.

I Probiviri devono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo - se totalitarie - e dell'assemblea dei soci. Per il funzionamento del Collegio dei Probiviri si applicano le norme che regolano il funzionamento del Consiglio Direttivo in quanto compatibili.


Art. 20

Il Comitato Scientifico è composto da nove membri dei quali almeno cinque scelte tra i soci e quattro nominati dal Consiglio Direttivo tra studiosi rappresentativi delle singole discipline. Il Comitato Scientifico elegge tra i membri soci il proprio Presidente, ed ha la funzione di proporre progetti ed orientamenti sulle attività di ricerca promosse dall' Associazione.


Art. 21

Bilancio e consuntivo economico-finanziario.

L' esercizio finanziario si chiude al 31 Dicembre di ogni anno, ed alla fine di ognuno di essi, il Consiglio Direttivo provvederà alla compilazione del:

a) bilancio consuntivo dell' esercizio concluso, con il conto economico-finanziario e la situazione patrimoniale corredato da una relazione sull'andamento della gestione dell'attività associativa e allegando i documenti giustificativi.Il tutto dovrà essere sottoposto alla valutazione del Collegio dei Probiviri almeno trenta (30) giorni prima della data fissata per l'assemblea ordinarie perché possa redigere la propria relazione;

b) bilancio preventivo per l'esercizio successivo.

Gli eventuali utili ed avanzi di gestione sono destinati esclusivamente agli scopi dell'Associazione. La quota associativa annuale verrà proposta dal Consiglio Direttivo anche in misura diversa per gli Enti e persone fisiche.


Art. 22

Scioglimento dell'Associazione.

Nel caso di scioglimento per qualsiasi motivo, il fondo comune ed il patrimonio sono devoluti ad Enti aventi scopi analoghi o affini all'Associazione.


Art. 23

L'Associazione potrà avvalersi di tutte le agevolazioni e privilegi in materia di imposte dirette/indirette concesse da norme di legge presenti e future.


Art. 24

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Codice Civile e alle leggi vigenti in materia di Associazione "no profit".


Napoli, 16 Febbraio 2005

Firmato: Domenico Scafoglio - Anna Maria Musilli - Domenico Antonino Conci - Vincenzo Spera - Giovanni Persico

Gaetano Monda Notaio (sigillo)


Napoli, 1 Marzo 2005

Firmato: Rita Melillo - Rosa Troiano - Maria Domenica Combi - Gianfranca Angela Rita Ranisio - Sebastiano Martelli - Luigi Reina.

Gaetano Monda Notaio (sigillo)


Napoli, 3 Marzo 2005

Firmato: Patrizia Resta

Gaetano Monda Notaio (sigillo)


Copia di 6 figli conforme all’originale ed allegati per uso esente

Napoli 31 Marzo 2005